Introduzione
Dal 30 dicembre 2024, ai prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP) autorizzati nell'Unione europea si applicano le norme valide in tutta l'UE comunemente note come "Travel Rule".
La Travel Rule è concepita per rafforzare la sicurezza e l'integrità delle transazioni in cripto-attività e contribuire a prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Recependo nel diritto dell'UE gli standard della Travel Rule del Gruppo d'azione finanziaria internazionale (FATF) mediante il Regolamento (UE) 2023/1113 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e determinate cripto-attività, si applica unitamente al MiCAR (UE) 2023/1114.
Ai sensi della Travel Rule, i trasferimenti di cripto-attività devono essere accompagnati da informazioni specifiche sul mittente (ordinante) e sul destinatario (beneficiario). I CASP coinvolti nell'elaborazione di una transazione devono raccogliere, verificare, trasmettere e ricevere tali informazioni.
Quali transazioni sono interessate?
Trasferimenti tra prestatori di servizi per le cripto-attività (da CASP a CASP)
- Sono interessati tutti i trasferimenti di cripto-attività, indipendentemente dal valore
- Non è prevista una soglia minima
- Le norme si applicano a ogni singolo trasferimento, non soltanto all'attività cumulativa
Trasferimenti che coinvolgono wallet in autocustodia (non custoditi)
Quando un trasferimento coinvolge un wallet in autocustodia, ossia un wallet non fornito da un CASP, si applicano requisiti aggiuntivi:
- Se il valore di un singolo trasferimento o di una serie di trasferimenti collegati supera 1.000 €, CoinJar deve:
- Raccogliere e verificare le informazioni sull'ordinante o sul beneficiario; e
- Adottare misure ragionevoli per verificare la titolarità o il controllo del wallet in autocustodia
Anche i trasferimenti inferiori a 1.000 € possono essere soggetti a monitoraggio e verifiche aggiuntive in base agli indicatori di rischio.
In che modo la Travel Rule ti riguarda e quali informazioni dovrai fornire?
Quando invii o ricevi cripto-attività tramite CoinJar, potrebbe esserti chiesto di fornire le seguenti informazioni:
- Se il trasferimento è destinato a te o a un'altra persona o entità
- Informazioni sul mittente o sul destinatario, come il nome e, in alcuni casi, l'indirizzo
- Dettagli sul fornitore del wallet, incluso se il wallet è custodito da un prestatore di servizi per le cripto-attività regolamentato oppure è in autocustodia
Queste informazioni sono richieste dalla legge e contribuiscono a garantire che i trasferimenti di cripto-attività soddisfino i requisiti normativi dell'UE.
In che modo ciò potrebbe influire sulle tue transazioni?
In alcuni casi, potremmo richiedere ulteriori informazioni qualora ricevessimo un trasferimento di cripto-attività in entrata privo dei dati richiesti dalla Travel Rule.
Potremmo non essere in grado di gestire determinati trasferimenti in entrata provenienti da altri prestatori di servizi per le cripto-attività nei seguenti casi:
- Le informazioni richieste dalla Travel Rule non sono state condivise; oppure
- Il CASP mittente si trova in una giurisdizione ad alto rischio, in base alle valutazioni dell'UE o alle nostre politiche interne in materia di rischio
In questi casi, le transazioni possono essere mantenute temporaneamente in sospeso fino al soddisfacimento dei requisiti oppure, ove necessario, restituite al CASP mittente.
Supporteremo la maggior parte dei trasferimenti tra CoinJar e i wallet in autocustodia. Puoi trovare maggiori informazioni sui diversi tipi di wallet in autocustodia su CoinJar Learn.
Gestione delle transazioni in sospeso
Puoi visualizzare e gestire eventuali depositi o prelievi di criptovalute in sospeso dalla schermata Pagamenti in sospeso:
- Web: dalla schermata iniziale di CoinJar, nella sezione "Azione richiesta"
- Mobile: tramite il banner "Controlla il pagamento in sospeso", che viene visualizzato soltanto quando è richiesta un'azione
Domande frequenti
Quali transazioni dei clienti sono interessate?
CoinJar deve raccogliere informazioni aggiuntive quando un cliente invia cripto-attività dal proprio account CoinJar a un indirizzo esterno a CoinJar oppure riceve cripto-attività da un indirizzo esterno a CoinJar.
Ciò include i trasferimenti che coinvolgono:
- Altri prestatori di servizi per le cripto-attività; e
- Wallet in autocustodia (soggetti alle soglie applicabili)
Supporteremo la maggior parte dei trasferimenti tra CoinJar e i wallet in autocustodia. Puoi trovare maggiori informazioni sui diversi tipi di wallet in autocustodia su CoinJar Learn.
I trasferimenti da altri exchange possono essere bloccati?
Potremmo non essere in grado di gestire determinati trasferimenti in entrata provenienti da prestatori di servizi per le cripto-attività che:
- Non rispettano i requisiti della Travel Rule dell'UE; oppure
- Si trovano in giurisdizioni considerate ad alto rischio
Questi trasferimenti possono essere mantenuti in sospeso fino al soddisfacimento dei requisiti oppure restituiti al prestatore mittente.
Perché il mio prelievo verso un altro exchange è stato rifiutato?
Se avvii un prelievo verso un altro prestatore di servizi per le cripto-attività, il prestatore destinatario può decidere se accettare o rifiutare il trasferimento.
I rifiuti possono essere dovuti a:
- Mancata corrispondenza tra il nome del mittente e quello del destinatario
- Informazioni richieste dalla Travel Rule mancanti o incoerenti
- Avvisi generati dai sistemi di monitoraggio delle transazioni del prestatore destinatario
Se un prelievo viene rifiutato, ti informeremo e ti indicheremo i passaggi successivi.
Posso salvare le informazioni della Travel Rule per i trasferimenti frequenti?
Sì. Quando invii criptovalute a un indirizzo, puoi salvarlo nella tua Rubrica indirizzi insieme alle relative informazioni della Travel Rule.
Come vengono protette le mie informazioni personali?
Per rispettare la Travel Rule, CoinJar partecipa alla rete TRUST, una soluzione di settore che consente lo scambio sicuro delle informazioni richieste dalla Travel Rule tra prestatori di servizi per le cripto-attività regolamentati.
Tutti i dati personali sono trattati in conformità alla normativa dell'UE in materia di protezione dei dati (GDPR) e alle normative applicabili ai servizi finanziari e vengono condivisi soltanto in presenza di un obbligo legale.